20 febbraio 2017

E' nato il portale #SistarVda


E’ stato chiamato portale delle statistiche del Sistar VdA ed è la nuova piattaforma informatica che raggruppa i dati statistici di tutte le realtà economiche, culturali, sanitarie e sociali del sistema statistico della Valle d’Aosta. Il progetto, presentato oggi, lunedì 20 febbraio nel corso di una conferenza stampa, è stato promosso e realizzato dall’Osservatorio economico e sociale della Presidenza della Regione, con il supporto tecnico-informatico della Società partecipata INVA S.p.A., e con il contributo della rete dei referenti statistici del Sistar-VdA (Chambre valdôtaine des entreprises, UniVdA, Ausl Valle d’Aosta, Celva e Finaosta).

«Da tempo si assiste alla crescente necessità di disporre di dati tempestivi e affidabili – ha spiegato il Presidente della Regione Augusto Rollandin -, dati che consentano una conoscenza e un’interpretazione dei fenomeni socioeconomici al fine di attuare interventi sempre più mirati e garantire la valutazione da parte dei cittadini e di operatori pubblici e privati circa gli effetti delle politiche. Da qui la nascita del portale, frutto di un progetto condiviso nell’ambito del sistema statistico regionale, come risposta a questa esigenza».

Cos’è il portale delle statistiche Sistar-VdA
Il portale delle statistiche consiste in un datawarehouse, ovvero un magazzino informatico di dati provenienti da fonti diverse messi però in relazione, al fine di consentire agli utenti un accesso più efficace ai dati, per produrre facilmente analisi e relazioni utili a fini decisionali.
Si tratta quindi di un ambiente unico, in cui confluiscono tutti i dati del Sistar-VdA, organizzati per temi e non per fonti, che nelle intenzioni dovrebbe agevolare l’esplorazione delle relazioni tra i dati, per condurre analisi finalizzate all'attuazione di processi decisionali, di studio e anche di miglioramento del patrimonio informativo. Il portale consente, infatti, di integrare e mettere in collegamento reciproco banche dati appartenenti a vari soggetti, senza particolari vincoli tecnologici od organizzativi. Il portale consente una facile navigazione tra i diversi temi, dà la possibilità di comporre le tavole secondo le proprie esigenze, consente di visualizzare i dati in maniera congiunta ai metadati  e di esportarli in differenti formati (excel, txt). I dati sono sempre aggiornati e pronti per essere utilizzati dall’utente finale. Nel portale i dati vengono archiviati in modo che possano essere facilmente letti o elaborati dagli utenti, cioè in modo da favorire la produzione di informazioni.

La finalità
Il Portale è finalizzato a mettere a disposizione l’ampio patrimonio informativo delle amministrazioni, degli enti e delle strutture che compongono il Sistar-VdA e dei loro relativi settori di intervento, al fine di soddisfare le esigenze di informazione e trasparenza dei cittadini e di supportare la definizione e la valutazione delle politiche pubbliche da parte di amministratori pubblici.
Il portale si propone, infatti, di rispondere al principio di trasparenza, di incrementare l’informazione, di fornire supporti a analisi statistiche, valutazioni di efficienza/efficacia, razionalizzazione della PA, definizione e valutazione delle politiche, ecc.

A chi si rivolge
Il portale offre la possibilità di interagire con i dati statistici ad una vasta gamma di utilizzatori: cittadini, società civile, operatori di settore, mondo accademico, amministratori pubblici. In questo senso, il portale si inserisce nella direzione della valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.

Come funziona il portale delle statistiche Sistar-VdA
L’accesso al portale avviene tramite internet, nello specifico dalla home page del sito web dell’Amministrazione regionale, all’indirizzo
http://www.regione.vda.it/statistica/portale_i.aspx, senza credenziali.

I contenuti informativi
I contenuti del portale sono numerosi e spaziano su argomenti diversi. Come detto, i dati sono organizzati per temi, il cui indice è rappresentato dall’albero Sistar-VdA, riportato di seguito, che compare all’apertura del portale. I temi non riguardano deleghe amministrative, ma rappresentano una classificazione di tipo statistico, che riprende quella utilizzata per l’Annuario statistico e più in generale quelle proposte dall’Istat.
È definito albero Sistar-VdA, in quanto si tratta di una classificazione di tipo gerarchico, per cui ogni singolo tema può essere a sua volta “esploso”, in quanto è suddiviso in sotto-temi. Navigando liberamente l’albero, l’utente può quindi individuare il proprio ambito di interesse e selezionare i dati desiderati.
Nel portale viene sempre garantita la descrizione della provenienza dei dati, corredando le informazioni statistiche con quelle relative ai soggetti responsabili del dato, ai possessori dei diritti sui dati, nonché alla data di ultima modifica, periodo di riferimento, descrizione, riferimento spaziale, ecc. Tutte queste informazioni fanno parte della scheda metadati.
L’accesso alle informazioni è consentito in sola lettura ed esse possono essere aggregate e indicizzate per rispondere a specifiche necessità conoscitive.
L’utente finale dispone di un insieme di strumenti per effettuare elaborazioni e produrre informazioni appropriate. Tali strumenti possono variare dai semplici generatori di query e report, a sistemi di analisi più complessi.
Attraverso il portale si persegue anche l’obiettivo di garantire la qualità dei dati messi a disposizione, attraverso processi che assicurano un’attività di selezione e controllo dei requisiti dei dati prima della loro validazione e pubblicazione nel sistema.
I temi e la loro articolazione potranno ulteriormente ampliarsi in base alle disponibilità dei dati. 

17 febbraio 2017

#Coldiretti: Richard Lanièce nuovo Direttore, Ezio Mossoni Delegato Confederale

Richard Lanièce
Richard Lanièce, 44 anni, laureato in Scienze Politiche è il nuovo Direttore di Coldiretti Valle d’Aosta. Il Consiglio Direttivo sotto la presidenza di Pino Balicco ha assunto oggi la deliberazione alla presenza del Capo dell’Area Organizzazione della Coldiretti, Dr. Bruno Rivarossa e del suo vice, Dr. Antonio Biso.
Lanièce dopo varie esperienze professionali nella nostra Regione ha maturato un periodo di attività presso la Coldiretti di Torino e in Federazione Regionale del Piemonte oltre ad aver gestito – per anni – la Direzione del Consorzio Fidi tra Agricoltori della Valle d’Aosta. Da Novembre era già presente presso la Coldiretti Valdostana a supporto della fase organizzativa.

«Si tratta del normale avvicendamento. - ha annunciato Balicco - Ezio Mossoni, dopo quaranta anni di lavoro in Coldiretti, di cui ventisette alla Direzione, si sta avvicinando alla data della pensione e abbiamo condiviso con la Confederazione Coldiretti l’opportunità di un dinamico rinnovamento interno per mantenere la nostra Associazione – largamente la più rappresentativa del mondo agricolo della nostra Regione - costantemente proiettata nelle attività sindacali e nei servizi a favore dei soci».

Ezio Mossoni
Mossoni assume, sempre presso la Coldiretti Valdostana, l’incarico di “Delegato Confederale” a supporto della Direzione e della Presidenza attraverso un ruolo politico organizzativo.


«Mossoni continuerà, quindi, far parte della squadra con un ruolo più sindacale” – conclude Balicco – a lui va il ringraziamento per aver contribuito alla crescita della Associazione e per quello che farà ancora, a Lanièce le felicitazioni per il nuovo importante incarico e gli auguri più sinceri di buon lavoro. E’ un momento in cui il mondo agricolo regionale ha bisogno del lavoro di tutti noi». 

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (374) - Alternanza Scuola Lavoro



AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Arev
L’Esecutivo ha quindi deliberato a favore dell’AREV - Association Régionale Eleveurs Valdôtains - un contributo di 750 mila euro per la tenuta dei libri genealogici e dei registri anagrafici degli animali e per i relativi controlli funzionali, ai sensi della legge regionale 3 agosto 2016, n. 17.

Forestazione
È stato approvato il piano degli interventi nel settore della forestazione del Dipartimento agricoltura, risorse naturali e corpo forestale per l’anno 2017 che si articola in due tipologie di attuazione: mediante attività in amministrazione diretta con personale idraulico-forestale a tempo indeterminato e con l’impiego di lavoratori over 45 donne e over 50 uomini a tempo determinato e con l’affidamento in appalto a imprese private, per un importo complessivo presunto di 10 milioni 316 mila 508 euro.
 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Fondo di rotazione
La Giunta regionale ha approvato la costituzione del fondo di rotazione previsto dall’articolo 10 della legge regionale 21 luglio 2016, n. 12, con uno stanziamento iniziale stabilito in 3 milioni di euro, per la concessione dei mutui a sostegno della capitalizzazione delle imprese industriali e artigiane.

Ivat
La Giunta regionale ha approvato la concessione di un contributo pari a 615 mila 600 euro all’Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition (IVAT) e di 270 mila euro al  Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione (MAV) per le spese obbligatorie e necessarie al loro funzionamento.

ISTRUZIONE E CULTURA

Alternanza Scuola lavoro
La Giunta regionale ha disposto la costituzione di un Comitato tecnico regionale per l’alternanza scuola lavoro nelle Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado della Regione, in attuazione della legge regionale n. 18 del 2016.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Piano straordinario di investimento per i Comuni
La Giunta regionale ha approvato le modalità di attuazione del Piano straordinario di investimento per i Comuni, per l’anno 2017, per un impegno di spesa complessivo di 3 milioni di euro.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Maestri di Sci e Guide
La Giunta regionale ha disposto la concessione, per l’anno 2017, di un contributo forfettario massimo di 247 mila 500 euro a sostegno dell'attività dell’Associazione Valdostana Maestri di Sci (AVMS) e di 153 mila 900 euro per l'attività dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna.

15 febbraio 2017

#Turismo: Winter Wonderland storia e natura con gusto



Una serie di proposte infrasettimanali di svago naturalistico, storico-culturale ed enogastronomico che caratterizzano il territorio valdostano per completare le offerte già presenti sul territorio, con l’auspicio di innescare un meccanismo di proposte turistiche coordinate che tendano a decongestionare il turismo di massa dei fine settimana: è questo l’obiettivo di Winter Wonderland, il progetto della Rete Turismo Valle d’Aosta nato dalla volontà di Cna Valle d’Aosta, con il supporto della Chambre Valdôtaine, la collaborazione di Adava e il patrocinio dell’Assessorato regionale al Turismo e del Celva. Il progetto è stato presentato il 14 febbraio nel corso di una conferenza stampa.

Composta da guide turistiche, guide naturalistiche, guide cicloturistiche, operatori dei trasporti, tour operator, trasporti in elicottero, maestri di sci e altri operatori del turismo, la Rete Turismo Valle d’Aosta si propone di sviluppare progetti e sinergie volti a favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico e ambientale della regione, facilitare la costruzione della relazione turista/offerte turistiche presenti sul territorio, creare turismo anche nei giorni infrasettimanali, dando ai partecipanti la possibilità di conoscere le peculiarità enogastronomiche di tutto il territorio valdostano e gli ambienti storici e aree naturali protette.

«La proposta nasce dalla riflessione sulle possibilità turistiche e di svago che il visitatore in soggiorno in Valle d’Aosta possiede durante tutta la settimana: l’idea è di offrire un servizio completo, fornendo strumenti operativi che permettano ai turisti di entrare in relazione con le realtà turistiche e gli operatori presenti sul territorio, anche nei giorni infrasettimanali», ha spiegato il presidente di CNA Valle d’Aosta Salvatore Addario.

Rivolto a bambini e adulti che soggiornano nel periodo invernale in tutta la regione, Winter Wonderland intende creare un’occasione di presentazione delle professionalità turistiche naturalistiche, nonché legate alla mobilità sostenibile attraverso l’uso della Non Conventional Bike presenti e operative in Valle d’Aosta.
«Oltre a offrire l’occasione di un’esperienza diretta di conoscenza del territorio e delle sue peculiarità naturali, storiche ed enogastronomiche – ha aggiunto il presidente dell’Adava Filippo Gérard – questo progetto rappresenta una possibilità per promuovere le diverse professionalità turistiche presenti e operative nella nostra regione. Ritengo che la sinergia tra questi attori costituisca un punto di partenza importante per sviluppare altri progetti in futuro».

Coloro che sceglieranno di partecipare a una delle iniziative di Winter Wonderland avranno a disposizione un servizio completo, comprensivo anche di trasporto e dell'attrezzatura necessaria, in modo da poter vivere senza pensieri l’esperienza, entrando in relazione con le bellezze e le eccellenze professionali del territorio valdostano. «Questo progetto s’inserisce perfettamente nell’ambito del lavoro che, ormai da qualche anno, la Chambre sta portando avanti al fine di favorire, supportare e incentivare la capacità di fare rete tra le diverse realtà del territorio. Il coinvolgimento simultaneo di soggetti privati e istituzionali, oltre alla scelta di andare a valorizzare momenti di minore afflusso turistico andando così ad arricchire l’offerta complessiva del ‘sistema Valle d’Aosta’, ne fa certamente una buona pratica che speriamo possa rappresentare un esempio anche per altre realtà economiche e imprenditoriali», ha sottolineato il presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset.

Per il responsabile del CELVA per i temi legati allo sviluppo economico, Riccardo Bieller: «Sostenere il turismo in Valle d’Aosta significa far dialogare i professionisti del comparto, ma anche e soprattutto i territori con formule nuove e destagionalizzate. Con Winter Wonderland sono coinvolte alcune zone del nostro territorio che hanno un grande potenziale a livello naturalistico, culturale o gastronomico, ma che spesso rimangono fuori dai principali flussi turistici. Per i Comuni, quindi, un'iniziativa di questo tipo è assolutamente meritevole. Anche perché risponde positivamente al nostro sforzo di mantenere i servizi in loco, nonché a curare e rendere fruibili i versanti tutto l’anno, rafforzando il legame tra turismo ed agricoltura, enogastronomia e beni culturali, e rendendoci più speciali ed attrattivi».


«Si tratta di un’iniziativa ambiziosa e interessante – ha concluso l’assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettazche ha il merito di mettere insieme diverse professionalità che operano sul territorio per presentare un’offerta condivisa e diversificata. Guide turistiche, escursionistiche e cicloturistiche collaborano per presentare a turisti e residenti tutta la ricchezza storico-artistica e naturalistica del nostro territorio. La sinergia con gli albergatori e i produttori locali consente peraltro di offrire un binomio cultura/gusto molto apprezzato dai visitatori. Un ventaglio di offerte di qualità in programma durante la settimana, in modo da dare la possibilità ai turisti di usufruire di valide proposte per una vacanza motivazionale anche al di fuori dei week-end»

Il #bilancio 2016 di #Fopadiva

In una nota i vertici di Fopadiva hanno reso pubblico l'andamento del fondo (Direttore Luca Merighi e Presidente Alessia Demé).

Anche nel 2016, nonostante l’incessante situazione di turbolenza dei mercati finanziari mondiali, il Fondo pensione territoriale FOPADIVA ha conseguito risultati positivi.

I rendimenti netti si sono attestati sui seguenti valori:

- Comparto prudente: +2,673% (e un rendimento medio annuo composto di +3,78% nel triennio 2014/2016 e + 5,37% nel quinquennio 2012/2016);

-Comparto garantito: -0,008% (e un rendimento medio annuo composto di +2,61% nel triennio 2014/2016 e +3,64% nel quinquennio 2012/2016). Si evidenzia che per tale comparto è comunque prevista a carico del Gestore patrimoniale la garanzia di restituzione del capitale versato e di un rendimento minimo pari al 2% annuo composto lordo, alla scadenza del mandato di gestione, nonché nel durante al verificarsi di determinati eventi in capo agli aderenti (quali per es. la prestazione pensionistica).

- Comparto dinamico: +3,921% (e un rendimento medio annuo composto di +5,15% nel triennio 2014/2016 e +7,53% nel quinquennio 2012/2016).

I risultati ottenuti sono tanto più soddisfacenti poiché – segnatamente per i comparti prudente e dinamico – in modo significativo più elevati rispetto alla rivalutazione “netta” sul TFR accantonato in azienda, attestatasi nel medesimo periodo al +1,49%, che rappresenta il principale temine di paragone per le forme pensionistiche complementari. Si evidenzia, altresì, come il Fondo FOPADIVA, in relazione ai rendimenti ottenuti, sia in procinto di versare quale imposta sostituiva 577 mila euro che, grazie al meccanismo del riparto fiscale, andranno direttamente a beneficio del sistema Valle d’Aosta.

È un esito che supera ogni aspettativa, tenuto conto che il 2016 è stato l’anno, nei primi mesi, dei grandi interrogativi rispetto alla situazione economica in Cina nonché l’anno della Brexit, delle elezioni presidenziali statunitensi e del referendum costituzionale italiano, con esiti sempre difformi rispetto alle aspettative dei mercati. Sorprendentemente, la reazione dei mercati finanziari è stata positiva, con la repentina impennata dei rendimenti registratasi in chiusura d’anno, determinante per i buoni risultati ottenuti.

Resta indubbio che l’elevato grado di volatilità ha messo a dura prova le capacità dei gestori, i quali ciò nonostante – nel caso dei comparti prudente e dinamico – sono riusciti a conseguire delle overperformance rispetto ai benchmark di riferimento.

Ai buoni rendimenti ottenuti, si aggiungano i vantaggi per gli iscritti derivanti:
1) dal più favorevole trattamento fiscale rispetto a ogni altra forma di impiego dei capitali per quanto concerne: a) la deducibilità delle contribuzioni versate; b) la tassazione agevolata dei rendimenti; c) la tassazione agevolata delle prestazioni;

2) nonché dal versamento del contributo aggiuntivo a carico del datore di lavoro ove previsto contrattualmente.

Tali dati confermano ancora una volta l’affidabilità di FOPADIVA – e più in generale della soluzione della previdenza complementare di origine contrattuale – oltreché come una oculata gestione delle risorse, pure in periodi di prolungata crisi economica e di turbolenze dei mercati finanziari, sia in grado di coniugare efficacemente le esigenze di tutela del capitale e di crescita nel medio/lungo termine con quelle di contenimento dei rischi e di diversificazione degli investimenti.

Il numero complessivo di iscritti al 31/12/2016, pari a 7.168 è in crescita (+3,73%) rispetto ai 6.910 iscritti dell’anno precedente al 31/12/2015.
L’attivo netto destinato alle prestazioni (ANDP) complessivo del Fondo al 31/12/2016 si è attestato a quasi 133 milioni di euro rispetto agli oltre 126,5 milioni al 31/12/2015, con un incremento del 5%.
Inoltre, anche per il 2016 le prestazioni erogate dal Fondo hanno rappresentato un’importante funzione di sostegno economico e di ammortizzatore sociale in favore degli iscritti interessati, alla luce delle preoccupanti difficoltà connesse al persistere della crisi economica e sociale.

Per quanto concerne le prospettive dei mercati finanziari, si prevede che la situazione di incertezza geopolitica, con la connessa volatilità dei mercati finanziari, caratterizzerà anche il 2017.
Si rende necessario, pertanto, ancora una volta procedere con estrema attenzione, forti delle prerogative che solo un Fondo pensione negoziale, quale FOPADIVA, può vantare:

- la forte diversificazione;
- il lungo orizzonte temporale;
- i costi di gestione molto contenuti;
-  la capacità di assistere gli aderenti nel loro percorso.

Quest'ultima caratteristica, in particolare, può trasformare un fattore critico, quale la volatilità, in un elemento di successo per il proprio investimento. La parola chiave rimane pianificazione: progettare un percorso idoneo e non lasciarsi guidare dalla casualità.
Il Consiglio di amministrazione sottolinea, poi, l’esigenza di un rafforzamento delle attività di comunicazione del Fondo e di divulgazione delle prestazioni e dei vantaggi da questo offerti: per esempio – tra l’altro – tornando a informare e a confrontarsi direttamente con i lavoratori nelle aziende e negli enti mediante momenti di incontro, per poter fornire loro gli elementi di valutazione utili a intraprendere scelte consapevoli, oltreché per spiegare e divulgare le ragioni per le quali siamo convinti che l’adesione a FOPADIVA, in quanto fondo negoziale, è conveniente, in termini generali nonché rispetto alle offerte concorrenti, anche perché FOPADIVA è un’associazione senza scopo di lucro e non un prodotto commerciale.

Per ogni ulteriore chiarimento e/o approfondimento, è possibile rivolgersi presso gli uffici del Fondo in loc. Autoporto, 33/E – 11020 Pollein (AO) - tel. 0165.230060, fax. 0165.23820, e-mail info@fopadiva.it , PEC fopadiva@pec.it .

Venerdì 17 febbraio Giancarlo Bertola (#PasticceriaDupont) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 17 febbraio, ventesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Giancarlo Bertola, titolare della pasticceria di Villeneuve. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 17 febbraio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Flavio Lanese che con la sua Rewallution si prepara ad insediarsi presso l'incubatore d'impresa di Aosta. 

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Flavio LaneseDopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

Jean Dondeynaz (#Cisl): «Dobbiamo ridare fiducia, speranza e lavoro ai giovani»

Jean Dondeynaz
Intervista a Jean Dondeynaz, nuovo segretario generale della Cisl che ha raccolto il testimone di Riccardo Monzeglio dopo la sua prematura scomparsa.

Un passaggio di consegne non è mai facile, in questo caso immagino lo sia stato ancora di più... 
Sì. La scomparsa prematura di Riccardo Monzeglio oltre ad averci rattristato e scosso, ha sicuramente complicato un fisiologico passaggio di consegne. Non tanto negli aspetti pratici quanto in quelli più informali come l’accompagnamento, il confronto e il supporto.
Come oggi la Cisl interpreta il proprio ruolo?
Il ruolo della Cisl e più in generale del sindacato, è quello di riappropriarsi dello status di corpo intermedio nella società, ruolo da svolgere con tutti gli interlocutori istituzionali e non. Un ruolo da attualizzare alle nuove e più variegate richieste provenienti dal mondo del lavoro. In concreto ritengo si debba affiancare alle tutele collettive ed individuali dei lavoratori anche un ruolo più propositivo che metta a disposizione le esperienze dei lavoratori in ambito organizzativo, ma che non venga banalizzato come una semplice difesa di interessi personali delle persone che rappresentiamo insomma un valore aggiunto. La riprova di ciò e che le aziende europee che condividono maggiormente questi principi e più precisamente hanno importanti compartecipazioni dei lavoratori sono quelle che sono maggiormente competitive.
Quali sono le principali emergenze occupazionali a livello nazionale?
La prima e grande emergenza è che purtroppo manca il lavoro. E purtroppo manca per le nuove generazioni. Per i giovani per i quali sempre con più frequenza l’unico sbocco occupazionale è rappresentato dall’estero con conseguenti massicci esodi. Vi è poi l’altra questione di assoluta emergenza che sono i contratti atipici . Stanno diventando la regola a scapito del lavoratore che non vede prospettiva e futuro. A questo va aggiunto che vi è una continua crescita delle partite Iva fenomeno che probabilmente maschera lavoro subordinato senza ovviamente nessuna tutela. 
Dal punto di vista occupazionale quali sono i settori a livello regionale più in difficoltà?
Il panorama occupazionale regionale e leggermente migliore di quella nazionale grazie anche ad alcuni interventi regionali, ma purtroppo non è ancora soddisfacente. La ripresa è ancora molto lenta e soprattutto disomogenea anche all’interno dello stesso settore, come ad esempio quello industriale che vede Cogne e Brabant in crescita e un certo perdurare della crisi nelle altre industrie. Ma a destare maggiore preoccupazione è il settore edile che non riesce a ripartire. Va detto che il confronto diventa impietoso se pensiamo agli anni 2009-2010 dove lo stesso settore produceva in percentuale il doppio della media nazionale del Pil. Ovviamente è un'utopia pensare a quegli anni e cercare di replicarli. Quello era il tempo delle grandi opere che non tornerà più. L’auspicio in questo settore è quello di rivedere almeno segnali di ripresa. Infine luci e ompre anche nel settore terziario e servizi dove turismo e in ripresa mentre commercio e grande distribuzione un po meno.
Come giudicate le scelte della Politica regionale sul fronte del lavoro?
Il bilancio regionale potrà contare su più risorse che se utilizzate come annunciato favoriranno investimenti e inevitabili positive ricadute anche sul mondo del lavoro. Mi sembra di aver intuito, che finalmente si passi dal concetto di sussistenza ad un modello più responsabile di interventi rivolti alle politiche del lavoro dove cresca in tutti noi un maggior senso di competitività e responsabilità.
Avete dei suggerimenti?
Rispetto al mondo del lavoro ritengo determinante che le politiche per il lavoro e della formazione riescano ad anticipare i tempi, siano più flessibili e dinamiche proprio perché l’economia globale poco si adatta a modelli statitici e non al passo con i tempi.
A livello regionale tra i sindacati si avvertono meno frizioni che a livello nazionale. E' vero e se sì perchè?
Premesso che ritengo fondamentale una sana unitarietà dove ci si confronta anche animatamente, ma sempre nel rispetto reciproco sono gli stessi lavoratori che su temi veramente importanti ce lo chiedono. La storia sindacale della nostra regione ha sempre valorizzato l'unitarietà’ che nel nostro caso è differente anche nei numeri, infatti in valle i sindacati confederali sono 4. Questo non e un fattore banale, la mediazione è più complessa ma di riflesso le frizioni sono meno frequenti e più’ velocemente sanabili. Va poi detto che se fossimo sempre d’accordo su tutto non sarebbe logico avere una pluralità’ di sigle sindacali...
Un sogno sindacale da realizzare?
Il mio sogno sindacale e ambizioso, ma non impossibile ed è quello di ridare fiducia, lavoro e speranza ai giovani, attraverso importanti accordi di sistema. Questo lo si può fare rivedendo nel complesso alcune rigidità al rinnovamento dove pubblico e privato trovano equilibrio, dove la persona torni ad essere al centro dei nostri ragionamenti, dove si faccia attenzione alla cassa ma non a tutti i costi, dove gli investimenti siano veramente propedeutici al rilancio.  

13 febbraio 2017

#Confcommercio: Il saluto di Pierantonio #Genestrone

A destra Pierantonio Genestrone
Con una lettera (che pubblichiamo qui di seguito) Pierantonio Genestrone ha annunciato la sua non candidatura alla guida di Confcommercio Valle d'Aosta. Lascia così il passo a Graziano Dominidiato. 
Da quasi quarant’anni ho il privilegio e l’onore di guidare Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta. Un lungo periodo che mi ha dato grandi soddisfazioni morali . Sono orgoglioso di poter essere stato e continuare ad essere a disposizione dei miei associati con i quali ho compiuto un lungo cammino a volte tortuoso a volte agevole. Un cammino condiviso con il Direttore, Emilio Cenghialta, e con tutto il personale dell’Associazione che ha sempre operato con professionalità, lealtà e correttezza.
Sono stati quasi 40 anni molto importanti nei quali l'associazione si è mossa su tutti i fronti sempre e comunque in difesa degli associati e, più in generale, del Commercio, del turismo e dei pubblici esercizi.
Dopo quasi 40 anni è però giunto il momento di passare la mano perché l’associazione ha bisogno di nuove forze e nuove energie che sappiano affrontare le sfide che ci attendono. Per questo al Consiglio convocato per Lunedì 27 Febbraio 2017 non presenterò la mia candidatura alla Presidenza. A chi mi succederà offro fin d’ora il mio impegno all'interno dell'associazione che non verrà comunque mai meno e continuerò a dare il mio contributo come ho sempre fatto in tutti questi anni.
Sono momenti di grande difficoltà economica, ma l’Associazione gode di ottima salute, per la responsabilità di tutti i dirigenti che si sono succeduti alla guida. Scelgo di rinunciare a chiedere la fiducia per un nuovo mandato con spirito costruttivo e per favorire l’unità dell’associazione. Per il futuro, porterò a compimento con spirito costruttivo e collaborativo gli incarichi che vanno via via in scadenza. Metterò a disposizione, se richiesta, la mia lunga esperienza.
In questo momento sento il dovere morale di ringraziare con affetto tutti gli associati che contribuiscono a dare forza a Confcommercio VdA e a quanti mi hanno arricchito con la loro leale collaborazione. Riaffermo la mia più ferma fiducia nell’associazione come casa di tutti i commercianti valdostani.
Ringrazio tutti: chi mi ha sostenuto e chi mi ha avversato. A tutti dico che l’unità dell’Associazione è quanto di più importante ci possa essere. Solo uniti si possono vincere le battaglie.
E’ con questo spirito che assicuro la massima collaborazione a chi mi succederà. Lunga vita a Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta.
Pierantonio Genestrone
Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta

10 febbraio 2017

Gli incubatori di impresa per lo sviluppo del territorio: esperienze a confronto


Martedì 21 febbraio, alla Pépinière di Aosta, a partire dalle 14, si terrà il convegno sul tema «Gli incubatori di impresa per lo sviluppo del territorio: esperienze a confronto». 
«Un pomeriggio di confronto - spiega il Presidente di Vallèe d'Aoste Structure Roger Tonetti - all’insegna dell’Innovazione con la partecipazione, tra gli altri, di incubatori di impresa provenienti dal Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia, dal Lazio, dalla Toscana, dall’Emilia Romagna, dal Friuli Venezia Giulia, oltre ovviamente alle Pépinières d’Entreprises ed alle start-up innovative».
 Il tutto condotto da Francesco Antonioli, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, e che saluto.

L’iniziativa, organizzata da Vallée d’Aoste Structure, è promossa dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, Assessorato alle attività produttive, energia e politiche e dal lavoro e dal Centro Europe Direct Vallée d'Aoste. Qui sotto trovi il programma.


PROGRAMMA
14:00    REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
14:30    APERTURA LAVORI E SALUTI DI BENVENUTO
             Raimondo Donzel, Assessore alle attività produttive energie e politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d'Aosta
              Roger Tonetti, Presidente di Vallée d'Aoste Structure
              Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités liberales

             GLI STRUMENTI A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DELLE IMPRESE IN VALLE D’AOSTA
Marco Riccardi, Presidenza della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Dipartimento politiche strutturali e affari europei, Programmi per lo sviluppo regionale

15:00   TAVOLA ROTONDA con la partecipazione di:
Raimondo Donzel, Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro della Regione autonoma Valle d’Aosta
Aleardo Furlani, incubatore certificato INNOVA
Marco Cantamessa, Presidente e Amministratore Delegato di I3P incubatore imprese innovative del Politecnico di Torino
Domenico Pannofino, Startup & Spin-off Coordinator di PoliHub
Monica Forconi, incubatore del Polo Scientifico e Tecnologico di Navacchio
Fabrizio Bugamelli, Amministratore Delegato AlmaCube s.r.l. incubatore dell'Università di Bologna
Fabrizio Rovatti, Direttore di Innovation Factory e Responsabile del Centro per l’Innovazione di AREA Science Park
Guido Pezzin, Senior Advisor LVenture Group            
             Michelangelo Chasseur, Amministratore Delegato di EveryWare s.r.l.

             IL NUOVO MODELLO DI GESTIONE DELLE PÉPINIÈRES D’ENTREPRISES
Fabio Sgaragli, Open & Social Innovation Manager Fondazione G. Brodolini

            CONCLUSIONI E CHIUSURA LAVORI
moderatore: Francesco Antonioli, giornalista de «Il Sole-24 Ore» 
18:00   L’APERITIVO … INNOVATIVO

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (373) - Ricomposizione fondiaria e contributi macchinari a #Honestamp, #Engaz e #Gieffe


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
Aiuti per ricomposizione fondiaria
La Giunta regionale ha approvato le modalità e i criteri applicativi per la concessione di aiuti a fondo perduto per favorire la ricomposizione fondiaria da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese che soddisfano i criteri del regolamento UE n. 702/2014 operanti sul territorio regionale nel settore della produzione agricola primaria, impegnando una somma complessiva di 50 mila euro.



ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Istituto di Tecnologia di Genova
La Giunta regionale ha approvato una bozza di Accordo quadro finalizzato alla collaborazione nell’ambito della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, da stipulare con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. 

Acquisto macchinari
L’esecutivo ha concesso, in istruttoria valutativa, contributi in conto capitale per l’acquisto di macchinari innovativi a un’impresa industriale e due imprese artigiane, per un importo complessivo di 240 mila euroa fronte di investimenti privati per complessivi 1 milione 122 mila 300 euro.In particolare, è stato concesso un contributo all’impresa industriale SOCIETA’ HONESTAMP S.R.L., con sede a Pont-St-Martin, per l’acquisto di due macchinari innovativi per la stampa ad alta precisione (sistema di elettroerosione a filo e sistema di misura dimensionale ottico), un contributo all’impresa artigiana ENGAZ ARTE DEL LEGNO S.R.L con sede a Verrayes, per l’acquisto di un macchinario innovativo (centro di lavoro informatizzato), e un contributo all’impresa artigiana GIEFFE DI CIPOLLA GAETANO & C. S.A.S. con sede a Chambave, per l’acquisto di un macchinario innovativo (macchina da taglio laser).
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Edilizia residenziale pubblica
La Giunta ha approvato le condizioni, le modalità di presentazione, i criteri di priorità e le procedure per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in emergenza abitativa e le modalità di sostegno per soluzioni di accoglienza, urgente e temporanea, in favore di nuclei che si trovino in situazioni di disagio o emergenza abitativa, determinando nel 20% la percentuale prevista quale quota di concorrenza, nelle spese sostenute dalla Regione, da parte dei Comuni di residenza dei nuclei familiari riconosciuti in situazioni di emergenza abitativa. La delibera sarà trasmessa al CPEL per il parere.


Strada regionale n°20
L’Esecutivo ha approvato il progetto definitivo dei lavori di adeguamento della Strada regionale n. 20 di Gressan-Aymavilles e di prolungamento marciapiedi, in Comune di Aymavilles, per un importo stimato in 1 milione 850 mila euro.

Piano di settore
La Giunta ha approvato il Piano di settore degli interventi di cui alla legge regionale 26/2009 per l’anno 2017, per un importo di 3 milioni 200 mila euro.

9 febbraio 2017

Paolo Covi (#Lavaldotaine): «Siamo distillatori con l'hobby del prosciutto»

Paolo Covi
Questa settimana intervistiamo Paolo Covi, amministratore delegato de La Valdôtaine.

La vostra è una storia settantennale. Proviamo a ripercorrere le tappe fondamentali?
Nel 1947 Nasce la Distilleria “La Valdôtaine” a Verres. Nel 1978 il trasferimento nell'attuale stabilimento di Saint-Marcel dove l'azienda inizialmente di occupa esclusivamente di commercializzazione, poi inizia la distillazione e nel 1985 inizia la produzione del Prosciutto Crudo di Saint-Marcel. Una tappa estremamente importante è nel 2004 quando Valdôtaine vince il Concorso mondiale di Bruxelles con due Grappe. Nel 2005 Il Gruppo Elle Effe rileva “La Valdôtaine” e nel 2006 io prendo la gestione dell'azienda. nel 2008 il primo grosso impegno con il Restyling del prosciutto, che riteniamo essere una grande idea del fondatore di La Valdôtaine e inizio della vendita non solo in Valle d'Aosta, ma in tutta Italia. Tra il 2009 e il 2010 ci si dedica nuovamente con grande sforzo alle grappe e quindi aggiornamento delle linee distillati e liquori. Poi nel 2012 nascono la Via del Prosciutto e le Merenderie del Saint Marcel il riconoscimento De.Co. e nel 2015 nasce prima Festa di «PROSCIUTTIAMO».

Festeggiate il 2017 con un nuovo logo. Di cosa si tratta?
Nelle varie alternanze, siccome siamo distillatori con l'hobby del prosciutto a questo punto tocca di nuovo ai distillati. E così pensiamo ad un restyling del logo non tanto per rifare un luogo, che comunque ricorda molto gli anni '70, quanto per dichiarare e per affrontare il mercato dei distillati dicendo quello che siamo, cioè una piccola distilleria di montagna dal carattere estremamente artigianale, produce per bench e non in continuo e dunque ha una produzione di alto livello e di piccole quantità. Il nuovo logo enfatizza proprio il fatto di questa piccola distilleria di montagna con caratteristiche di artigianalità di eccellenza.

E proponete anche dei nuovi prodotti...
Sì in quanto contemporaneamente abbiamo avuto l'opportunità di utilizzare la forza vendita presente nel gruppo Francoli di cui facciamo parte e questo ci garantisce 42 agenti monomandatari che possono lavorare sul territorio nazionale, due esperti che ci aiuteranno su quello internazionale e quindi questo significa un respiro completamente diverso per La Valdôtaine.

Voi avete anche ben presente la vocazione turistica dei prodotti che proponete. Spesso organizzate eventi...
Noi come distillatori siamo sempre stati legati al territorio e anche in questi quattro prodotti nuovi - che sono un Gin, una Vodka, un Amaro e un vermouth - le erbe di montagna sono comunque sempre presenti. Chiaramente questo a livello turistico serve perché o turisti attenti cercano tutte le produzioni che sono ben legate al territorio. Di qui anche la creazione di eventi particolari come la festa Prosciuttiamo che quest'anno arriverà alla sua terza edizione.

Vi proponete soltanto sul mercato valdostano o anche al di fuori dei confini nazionali?
Assolutamente sì. I prodotti che sono stati sviluppati vanno proprio in questa direzione. Oggi il mercato degli Stati Uniti è molto attento alle produzioni italiane. Il vermuth è un prodotto che negli Usa gode di grandissimo successo, Gin è importante per l'Europa e anche il vermuth in Europa è estremamente apprezzato. I nostri prodotti sono già in catalogo per un grande importatore tedesco e quindi le speranze erano stati molto ben riposte e confermate  a pochi giorni dalla presentazione dei nuovi prodotti. Oggi come oggi esportiamo il 5%, ma con il 2017 puntiamo al 20%.

Sempre ragionando sulle strutture di vendita non dimentichiamo le merenderie...
Le merenderie sono più che altro degli agreement con degli imprenditori locali. Sostanzialmente questi imprenditori ritengono che il prosciutto Saint-Marcel sia una buona proposta per la loro clientela e sono nate queste partnership. Un discorso che non è piaciuto soltanto in Valle d'Aosta, ma anche nel resto d'Italia e perfino all'estero. Attualmente ne abbiamo una in Francia a Chamonix e una in Germania, in Baviera. Complessivamente sono 26. Scherzando ai miei collaboratori ho detto che è quasi più facile vendere merenderie che prosciutto.

Quanto vi aiuta il rapportarvi con una casa madre, la Francoli, da tempo nel settore?
Oltre alla rete vendita esistono delle competenze nell'ambito del gruppo di cui chiaramente Valdôtaine può disporre. Molto banalmente basta pensare al fatto di poter disporre di un laboratorio con una grande esperto per quanto riguarda la formulazione di liquori è una mano non indifferente; non parliamo poi della parte di marketing dove per quanto riguarda confezioni, design di etichette o semplicemente l'ideazione delle nuove linee l'esperienza della casa madre diverse volte ci è stata utile.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Il fatto di essere presenti in tutti i paesi europei, possibilmente anche negli Stati Uniti è un sogno che dovrebbe essere a portata di mano. Un'altra cosa estremamente importante in cui mi sto impegnando molto è la rintracciabilità, cioè il fare in modo che il nostro prodotto sia riconosciuto dal nostro cliente, ma soprattutto che il nostro cliente riesca a capire da che parte viene quello che sta deglutendo in quel momento.

Winter Wonderland Valle d'Aosta con #Cna, #Chambre e #Adava


Una serie di proposte infrasettimanali di svago naturalistico, storico-culturale ed enogastronomico che caratterizzano il territorio valdostano per completare le offerte già presenti sul territorio, con l’auspicio di innescare un meccanismo di offerte turistiche coordinate che tendano a decongestionare il turismo di massa dei fine settimana: è questo l’obiettivo di Winter Wonderland, il progetto della Rete Turismo Valle d’Aosta nato dalla volontà di Cna Valle d’Aosta, con il supporto della Chambre Valdôtaine, la collaborazione di Adava, associazione degli albergatori ed imprese turistiche della Valle d’Aosta, e il patrocinio dell’Assessorato regionale al Turismo e del Celva, il Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta.

L’iniziativa sarà presentata nel corso di una conferenza stampa martedì 14 febbraio, alle 11.30, nella saletta dell’hotel HB, in via Malherbes 18/A ad Aosta.


All’appuntamento interverranno il presidente di Cna Valle d’Aosta, Salvatore Addario, il presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, il presidente dell’Adava, Filippo Gérard, l’assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz, e il sindaco di Pré-Saint-Didier, Riccardo Bieller, per il Celva. 
 

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