26 agosto 2016

#Delibere di Giunta (356) - #Novasis e #StudioPlus


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contratti di locazione
E’ stata concessa l’autorizzazione a Vallée d’Aoste Structure per la stipula di un contratto di locazione alla società Novasis, per un immobile situato nella Pépinière d’Entrepise nel Comune di Pont-Saint-Martin. Analogamente è stata autorizzata Vallée d’Aoste Structure a stipulare un contratto di locazione con lo studio di professionisti associati Studio Plus di Aosta, per un immobile nel capoluogo regionale. 

25 agosto 2016

Cresce il numero di imprese giovanili in Valle d’#Aosta

La Chambre Valdôtaine informa che, nel II° trimestre 2016, cresce il numero di imprese condotte da giovani imprenditori con meno di 35 anni. A fronte di 71 nuove iscrizioni (33% del totale), si registrano infatti 26 cessazioni non d’ufficio, con un saldo positivo di 45 nuove imprese.

Il dato assume particolare rilevanza se si considera che le imprese giovanili rappresentano il 66,2% del saldo positivo complessivo di 68 nuove imprese registrate nel periodo. La performance colloca la Valle d’Aosta al terzo posto a livello nazionale solamente dietro a Piemonte (75,3%) e Campania (68%), e ben al di sopra della media nazionale (54,1%).

Nella nostra regione le imprese giovanili hanno una incidenza dell’8,8% sul totale delle imprese, al di sopra della media del Nord Ovest (8,6%) anche se inferiore alla media nazionale (9,6%).

Al II° trimestre 2016 le imprese giovanili operanti in Valle sono 1139 principalmente localizzate nel settore delle costruzioni (242), del commercio (171), del turismo (159) e dell’agricoltura (151).

«Quella delle imprese giovanili è una performance particolarmente interessante – spiega il Presidente della Chambre Valdotaine, Nicola Rossetche lascia ben sperare per il futuro. Senza il necessario ricambio generazionale le imprese sono destinate ad invecchiare. Il futuro è sempre più legato alla capacità di innovazione, alla digitalizzazione dei servizi e al saper sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. In questo senso il dato che vede aumentare il numero delle imprese gestite da giovani imprenditori non può che farci piacere. Ora è necessario proseguire il lavoro, prestando attenzione al processo di formazione professionale dei nostri giovani e cercando di indirizzare nella maniera più efficace il percorso di inserimento nel mondo del lavoro, anche attraverso un costante dialogo con il mondo delle imprese».

22 agosto 2016

La #ristorazione ad #Aosta: qual è la tua opinione?


Una decina di giorni fa ho partecipato alla trasmissione radiofonica di Rai 3 Valle d'Aosta «R...estate con noi» condotta da Luciano Caveri e in virtù del mio sondaggio sulla ristorazione valdostana, giunto alla sua sesta edizione, sono stato interpellato sullo stato del'arte dell'accoglienza gastronomica nella nostra regione.

In particolare ho detto che ragionando in termini di ristorazione media con un occhio ai sapori tipici Aosta era più deficitaria rispetto al resto della Valle. Quello che però non ho fatto è segnalare comunque la presenza di alcune realtà, peraltro colte anche dai miei sondaggi. Un po' di pudore nell'apparire eccessivamente promozionale e il timore di non essere esaustivo mi ha fatto propendere per un giudizio più tranchant. Sul mio blog sono più tranquillo.

Dato per assodato che in questo ragionamento non può rientrare lo stellato «Vecchio ristoro», che si confronta ad altri livelli, mi preme però ricordare il «Sur la place» da tempo presente ai nastri di partenza del mio sondaggio, e ritengo sia giusto segnalare anche la recentissima new-entry Brasserie d'Europe.

Tu cosa nei pensi? Quali altri ristoranti segnaleresti? E perchè? Scrivi la tua nello spazio commenti.

19 agosto 2016

Avviata collaborazione tra l’Associazione Italiana Sommelier Valle d’Aosta e Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta

Da sinistra Moreno Rossin e Pierantonio Genestrone
Una convenzione siglata oggi, 19 agosto, segna l’avvio della collaborazione tra l’ Associazione Italiana Sommelier Valle d’Aosta e Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia  Valle d’Aosta.  «Si tratta - spiegano Moreno Rossin, Presidente Ais VdA e Pierantonio Genestrone, Presidente Confcommercio VdAdi un atto concreto che può rappresentare un tangibile aiuto ai nostri associati assicurando servizi e mettendo a disposizione competenze e professionalità».

AIS Valle d’Aosta si occupa fin dalla sua fondazione nel 1965 prevalentemente della formazione della figura professionale del Sommelier e della promozione e valorizzazione della cultura del vino e dell’enogastronomia regionale e nazionale Confcommercio VdA da 70 anni è al servizio del Commercio, del Turismo e delle attività di alberghiere e di ristorazione. E’ l’unica associazione di settore attiva in Valle d’Aosta di rappresentanza sindacale autorevole e influente nel dialogo con la Regione, gli enti pubblici, le Amministrazioni locali.

Rossin, osserva che l’intesa vuole anche essere: «Una nuova opportunità per fare squadra perché solo uniti possiamo superare le criticità e guardare con ottimismo al domani». Genestrone, soddisfatto dell’intesa, che giunge dopo alcune settimane di confronto, definisce l’accordo «Un ulteriore tassello per rafforzare il comparto che è la spina dorsale dell’economia valdostana».

Punti salienti dell’intesa:

1)      AIS Valle d’Aosta riserverà ai soci Confcommercio Valle che frequenteranno i corsi quote di iscrizione scontate.

2)      Gli Associati AIS, che, avendo una attività commerciale, che si iscrivono a Confcommercio potranno godere di tariffe agevolate per l’iscrizione e per i servizi.


Le due Associazione organizzeranno, inoltre, iniziative di co-marketing.

#Delibere di Giunta (355) - Promozione dell’immagine turistica




TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Promozione dell’immagine turistica 
Nell’ambito degli interventi a sostegno della promozione dell’immagine turistica della Valle d’Aosta, è stato dato parere favorevole alla partecipazione della Regione, attraverso l’Assessorato al Turismo, alla 14a edizione dell’Ultra Trail du Mont Blanc, che dal 22 al 28 agosto impegnerà oltre 7 mila 500 corridori, in 5 gare attorno al Monte Bianco. L’impegno di spesa previsto è di 15 mila euro.

15 agosto 2016

Assunzione della Beata Vergine Maria

L’odierna pagina del Vangelo (Lc 1,39-56) ci presenta Maria che, subito dopo aver concepito Gesù per opera dello Spirito Santo, si reca dall’anziana parente Elisabetta, anch’essa miracolosamente in attesa di un figlio. In questo incontro pieno di Spirito Santo, Maria esprime la sua gioia con il cantico del Magnificat, perché ha preso piena coscienza del significato delle grandi cose che si stanno realizzando nella sua vita: per mezzo di lei giunge a compimento tutta l’attesa del suo popolo.
Ma il Vangelo ci mostra anche qual è il motivo più vero della grandezza di Maria e della sua beatitudine: il motivo è la fede. Infatti Elisabetta la saluta con queste parole: «Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto» (Lc 1,45). La fede è il cuore di tutta la storia di Maria; lei è la credente, la grande credente; lei sa – e lo dice – che nella storia pesa la violenza dei prepotenti, l’orgoglio dei ricchi, la tracotanza dei superbi. Tuttavia, Maria crede e proclama che Dio non lascia soli i suoi figli, umili e poveri, ma li soccorre con misericordia, con premura, rovesciando i potenti dai loro troni, disperdendo gli orgogliosi nelle trame del loro cuore. Questa è la fede della nostra Madre, questa è la fede di Maria! 

Papa Francesco - Angelus 15 agosto 2015

12 agosto 2016

#Delibere di Giunta (354) - Garanzie per contributi settore agricolo

Dopo la pausa estiva riprendo la mia opera di monitoraggio...

29 Luglio

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Cooperazione transnazionale
La Giunta regionale ha approvato, nell'ambito del Programma di cooperazione transnazionale Interreg V-B Spazio alpino 2014/2020, la proposta progettuale Restoration of ecosystem services in mountain FORests after extreme events, definita in partenariato con diversi enti e istituzioni europei, per un importo complessivo di 2 milioni 123 mila 530 euro, di cui 117 mila 650 euro a favore della Regione autonoma Valle d’Aosta.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Sostegno al reddito
La Giunta regionale ha deliberato il finanziamento di tutte le domande ammesse alle Misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito presentate nel periodo compreso tra il 22 febbraio ed il 31 marzo 2016 .

Mutuo per impresa artigiana
L’Esecutivo ha poi approvato la concessione in istruttoria automatica di un mutuo a tasso agevolato a un'impresa artigiana di Aosta per un importo di 37 mila 500 euro, pari al 75 per cento della spesa ammessa, con durata massima di anni 5, al tasso di interesse annuo dell’1 per cento.



4 agosto



ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contributo impresa artigiana
La Giunta regionale ha approvato la concessione di un contributo per investimenti a favore di un’impresa artigiana di Saint-Oyen, per un importo di 6 mila 310 euro.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Garanzie per contributi settore agricolo
La Giunta regionale ha deliberato di estendere anche all’annualità 2016 la concessione delle garanzie, pari al 90% dei contributi del settore agricolo, sugli importi anticipati da parte degli istituti di credito.
L’Esecutivo ha poi incaricato Finaosta S.p.a. di esaminare le possibili soluzioni per la realizzazione di un deposito fiscale, in attuazione dell’articolo 4 della legge regionale 15/2016, ivi compresa la valutazione di eventuali partecipazioni in società già operanti nel settore merceologico di riferimento nel territorio regionale.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Autorizzazione noleggio con conducente
L’Esecutivo ha poi deciso di aumentare di un’unità il numero di autorizzazioni di noleggio con conducente rilasciate all’Unité des Communes valdôtaines Walser, da assegnare al Comune di Gressoney-La-Trinité.


12 agosto


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Apicoltura
Sono state individuate le azioni da svolgere, prioritariamente, per l’incremento dell’apicoltura e per la valorizzazione e la commercializzazione del miele della Valle d’Aosta.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Insediamento imprese
La Giunta ha approvato la proposta di deliberazione, da inviare ora al Consiglio regionale, che stabilisce le modifiche ai criteri per l’insediamento di imprese negli edifici denominati il Serpentone, il Direzionale, il Modulo di raccordo e la Torre delle comunicazione, collocati in località Autoporto, nei Comuni di Pollein e Brissogne.



OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Integrazione Piano Lavori Pubblici
E’ stata approvata una integrazione al Piano regionale operativo dei lavori pubblici per l’anno 2016, che contempla il via al progetto esecutivo dei lavori di rifacimento della muratura stradale lungo la strada regionale 44, nel Comune di Gressony-Saint-Jean.

Schemi di convenzione
La Giunta ha dato parere favorevole a due schemi di convenzione, l’uno che disciplina le azioni della Centrale unica di committenza (definita CUC) per l’acquisizione di servizi e forniture tra Regione, Cpel, Azienda Usl e società Inva, l’altro che stabilisce le funzioni della Centrale unica appaltante (definita SUA) per quanto è dei servizi di architettura e di ingegneria, tra Regione e Consiglio permanente degli enti locali.                                             

#Oice: Ad #Aosta è nata #Ensemble, la rete di imprese più alta d’Europa

Lunedì 8 agosto, a Punta Helbronner, a 3.466 metri, è stata costituita Ensemble. La rete, nata con il supporto di Confindustria Valle d’Aosta e grazie al contributo del voucher per l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, riunisce cinque società valdostane che da anni operano con passione e competenza nel campo della progettazione architettonica, strutturale e impiantistica. Si tratta della prima rete di imprese orizzontale composta esclusivamente da società di architettura e ingegneria associate a Oice – Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica.

L’atto costitutivo di Ensemble è stato firmato nella sala conferenze della stazione intermedia dell’avveniristica funivia Skyway Monte Bianco da Marino Paillex (Copaco s.r.l.), Corrado Cometto (Studio Cometto s.r.l.), da Luca Pietro Ferraris (Inart s.r.l.), da Corrado Trasino e Sandro Grisenti (Sitec Engineering s.r.l.) e da Germano Impieri e Andrea Persico (Studio Energie s.a.). 

La rete di imprese riunisce le competenze e il know-how delle cinque società valdostane con l’obiettivo di proporre un’offerta di servizi completa e integrata sul mercato internazionale. Si configura infatti come unico interlocutore per la concezione e la realizzazione di progetti immobiliari da parte di operatori esteri. Per via della sua collocazione tra Italia, Francia e Svizzera, che favorisce la conoscenza delle regole operative dei rispettivi mercati, la rete si rivolge in modo particolare ai mercati francese e svizzero. Con oltre 20 anni di attività, 80 professionisti e 400 milioni di opere progettate in molteplici settori, Ensemble è in grado di offrire un servizio di project management che prevede la gestione di tutte le fasi di un progetto immobiliare: scelta e valutazione dei siti, pratiche autorizzative, progettazione architettonica, strutturale e impiantistica, direzione lavori e sicurezza, pratiche di agibilità, gestione immobiliare e riqualificazione energetica.

«Valuto in modo molto positivo la rete “Ensemble”, costituita da società di ingegneria valdostane aderenti al sistema Confindustria – ha dichiarato Paolo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta perché consente alle società di collaborare per essere più forti e competitive sul mercato, senza rinunciare alla propria individualità. Mi auguro che sia di esempio ad altre imprese, perché il contratto di rete fornisce una risposta pratica all’esigenza delle aziende di aggregarsi in modo leggero».

«Da soli per andare veloci, Ensemble per andare lontano» ha infine commentato Marino Paillex, neo presidente della rete di imprese Ensemble. 

#Credito: #Confidi Valle d'#Aosta autorizzato da Banca d'Italia

Da sinistra il vice presidente Pierre Noussan, il Presidente Pericle Calgaro e il direttore Dino Marchetti
Il 19 luglio 2016 Banca d’Italia ha autorizzato Confidi Valle d’Aosta, guidato da Pericle Calgaro (vice Pierre Noussan)  all’esercizio dell’attività di concessione dei finanziamenti nei confronti del pubblico, ai sensi degli articoli 106 e seguenti del Testo Unico Bancario (TUB), a seguito dell’istanza avanzata in tal senso dal Confidi ad inizio ottobre 2015.

Per effetto della recente riforma del Titolo V° del Testo Unico Bancario, gli intermediari finanziari che, come Confidi Valle d’Aosta, erano iscritti all’ex art. 107 del TUB e intendevano mantenere lo  status di “Confidi vigilato”, soggiacevano all’obbligo di ripresentare domanda di iscrizione in un apposito Albo previsto dall’art. 106 del TUB.

Il nuovo Albo Unico raccoglie quei Confidi che risultano in possesso di determinati requisiti patrimoniali, organizzativi e di governance necessari per svolgere l’attività di concessione della garanzia. Tutto ciò determinerà un’ulteriore razionalizzazione del settore in linea con gli standard di vigilanza europea e al contempo consentirà di contenere e monitorare il rischio, contribuendo a selezionare un gruppo ristretto di strutture in grado di fornire, in nome e per conto delle aziende associate, una garanzia adeguatamente apprezzata dal sistema bancario.

In virtù dell’autorizzazione rilasciata dalla Banca d’Italia in data 19 luglio 2016, Confidi Valle d’Aosta è ora un soggetto abilitato all’esercizio dell’attività di concessione di finanziamento sotto qualsiasi forma, ivi incluso il rilascio di garanzie che in ogni caso continuerà a costituire il core business del Confidi.

«L’assenso di Banca d’Italia - si legge in una nota - è un riconoscimento alla determinazione, alla competenza e all’attenta gestione che Confidi Valle d’Aosta ha dimostrato in questi anni, risultando uno tra i Confidi nazionali più solidi dal punto di vista patrimoniale. Si tratta di un traguardo importante che premia il lungo lavoro svolto dagli amministratori e dall’intera struttura. Da ora in poi le imprese associate potranno contare su di un Confidi rafforzato e con un ruolo maggiormente significativo nei confronti dell’intero sistema bancario. L’autorizzazione ci permetterà di continuare ad essere al fianco dei nostri soci per un migliore accesso al credito e per offrire un servizio ancora più di qualità. E’ un riconoscimento prestigioso che per noi un motivo di grande soddisfazione.
Il mantenimento dello status di “Confidi vigilato” è fondamentale poiché permetterà di continuare ad erogare i contributi in conto interesse alle imprese socie secondo quanto previsto dalla normativa regionale ai sensi della l.r. 21/2011».

Alcuni dati del bilancio semestrale di Confidi Valle d’Aosta al 30 giugno 2016
I soci sono 840 con uno stock di affidamenti di 240,9 milioni di euro per un ammontare garanzie di 80,8 milioni di euro . Il patrimonio (al lordo degli accantonamenti) è di oltre 28 milioni di euro. Il patrimonio di vigilanza (diverso dal patrimonio contabile) è pari a circa 22 milioni di euro con un Total Capital Ratio (Tier 1) di oltre il 20% a fronte di un minimo richiesto da Banca d’Italia del 6%.

#Ristorazione: Consegnati gli stambecchi in ceramica di #ImpresaVda

Approfittando della pausa estiva ho finalmente provveduto a consegnare i premi dei lettori di ImpresaVda per il miglior ristorante e il miglior agriturismo valdostano del 2015.

Offro un mini-reportage fotografico e con il nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu sicuramente avrò il piacere di avere i titolari di entrambe le strutture miei ospiti. Un modo per conoscere meglio qualità  e peculiarità delle loro imprese.

Partiamo da Courmayeur con l'Armadillo...





E concludiamo a La Thuile con Le Coq au Vin...





Tra settembre e ottobre ne parleremo a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu e ovviamente anche sul Corriere della Valle d'Aosta.

P.S.
Quest'anno non ho assegnato il premio del miglior imprenditore valdostano. Sto pensando di cambiare formula e questo farà sì che l'iniziativa andrà incontro ad un anno sabbatico. Spero di tornare con qualcosa di particolarmente stuzzicante.

28 luglio 2016

Paola Lucianaz: il mondo del #caffé made in Vda

Da sinistra Diego, Eugenio e Paola Lucianaz 
Intervista a Paola Lucianaz, Titolare della Caffé Ollietti-Famiglia Lucianaz

Prima di tutto facciamo un po' di storia a partire dal nome dell'azienda...?
Ci tengo subito a sottolineare che non sono titolare da sola ma con mio fratello Diego Lucianaz e abbiamo la Torrefazione di famiglia, il papà Eugenio, da qualche anno, anche se lui è sempre presente. Il nome parte dalla famiglia Ollietti che aveva la Torrefazione in via De Tillier e nel 1962 mio papà con i suoi fratelli e con mia mamma l'hanno rilevata mantenendole il nome e sono stati in questa sede fino al 1970 dopodichè si sono trasferiti a Charvensod, in frazione Ampaillan, dove siamo tuttora presenti con il nostro punto vendita e all'ingrosso

La torrefazione in Valle d'Aosta ha una storia interessante?
Un tempo ce n'erano davvero parecchie. Adesso siamo ancora in quattro, ma fino a qualche anno fa erano almeno il doppio. Una volta c'era anche il famoso bollino del caffè e dello zucchero. Il bollino è sparito ma è rimasta questa tradizione del caffè artigianale.

Cosa ci potete dire sulla lavorazione?
La tostatura del caffè è artigianale. Mio papà con gli anni ha selezionato tipi di produttori particolari, ha affinato questa attività e a noi ci arrivano dei sacchi di caffè crudo direttamente dal centroamerica per la radica e per la robusta dall'Africa. Mio papà e mio fratello Diego si occupano della tostatura e poi il caffè viene insacchettato in grani prevalentemente per i Bar e il macinato per il consumo casalingo, adesso stiamo affiancando la produzione delle capsule e delle cialde per stare dietro ai cambiamenti del mercato.

Parliamo un po' di numeri. Quali sono i numeri della vostra produzione?
Noi lavoriamo tendenzialmente il pacchetto da 250 grammi macinato per il consumo famigliare. Sono pochi quelli che vogliono macinarlo sul momento. E il chilo dei Bar e dei ristoranti. Le altre qualità come il decaffeinato sono un po' più nicchie di mercato.

Come e dove commercializzate i vostri prodotti?
La clientela è al 99% valdostana. Il consumo in massima parte è nel privato in quanto abbiamo notato che c'è un grande ritorno di interesse verso la qualità del prodotto. Il 250 grammi macinato da casa, sia che si tratti di qualità Ollietti che di Chicco d'oro Fond du café piace e c'è una fetta di clientela che anche se non facciamo investimenti pubblicitari ci scova e ritorna. Su bar e ristoranti la concorrenza è grande però abbiamo dei clienti che amano il nostro caffè e ci sono fedeli nonostante le offerte che arrivano da tutte le parti dalle grandi aziende.

Di recente la De Longhi in una sua guida vi ha inserito tra le 25 migliori torrefazioni italiane. Una bella soddisfazione…
Assoluamente sì. Questa selezione fatta da De Longhi insieme a slowfood è stata una bella sorpresa. Ogni tanto c'è qualche università, qualche torrefazione, qualche altra azienda che ci richiede campioni di caffè per dare il loro giudizio e generalmente collaboriamo. Anche questa era stata fatta come tutte le altre nella convinzione che fosse dato un giudizio e tutto finiva lì. Invece abbiamo questa bellissima sorpresa, una gratificazione soprattutto per mio papà che ha 80 anni e sono 60 anni che lavora. Anche alcuni clienti si sono sentiti felici del nostro premio, segno di come le piccole torrefazioni riescano ad offrire una grande qualità.

Da cosa si riconosce una torrefazione di qualità?
Tendenzialmente dal grado di tostatura e quella artigianale è molto diversa da quella industriale. A livello artigianale la tostatura è fatta con particolare attenzione. Si tratta di ascoltare lo scricchiolio del caffè che dà la dimensione del grado di cottura, cogliere il profumo e anche visivamente si deve controllare il colore del caffè che deve essere lavorato al punto giusto in quanto se è poco tostato risulta avere poco gusto e se lo è un troppo su finisce per avere quel sapore di bruciato che subito non si sente ma poi dà acidità di stomaco.

Qualche novità in vista per il 2016 ?
Sicuramente la voglia di sfruttare anche questa bella soddisfazione c'è. Stiamo studiando un packaging diverso, una lattina rappresentativa tipo quella fatta dai miei genitori all'apertura dell'attività con i simboli della Valle d'Aosta, una confezione in grado di rimanere in casa per anni e comunque c'è l'impegno sul fronte cialde e capsule compatibili. Stiamo iniziando proprio in questi giorni con i comodati delle macchine del caffè nelle piccole realtà. Ci adattiamo al mercato che sta evolvendo. Pensiamo che anche il turista potrebbe essere interessato. Già ora capita che qualcuno acquisti uno dei nostri prodotti come una specie di souvenir e poi ci ricontatta chiedendoci dove è possibile trovare il nostro prodotto. Noi per ora commercializziamo soltanto in Valle d'Aosta però stiamo collaborando l'e-commerce Tascapan, che sta funzionando molto bene in Valle d'Aosta, e grazie a loro anche chi non viene ad Aosta può acquistarlo insieme ad altre eccellenze valdostane.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Mi piacerebbe dedicarmi esclusivamente al caffè. Per ora ci occupiamo di ingrosso e dettaglio anche di altri prodotti per l'alimentazione e la ristorazione, ma la mia volontà sarebbe proprio quella di realizzare un negozietto tipico tutto sul mondo del caffè. 

26 luglio 2016

#Coldiretti: Ad #Ayas il Mercato «campagna amica» più alto d'Italia (e forse d'Europa) e consegna ad Annalisa Obert del premio #OscarGreen

Annalisa Obert
Coldiretti Valle d’Aosta aspira ad organizzare il mercato di Campagna Amica più “alto” d’Italia ( e forse d’Europa) ai 2.000 metri dell’arrivo della funivia del Crest, ad Ayas.

Sabato 30 luglio, dalle 9,30 fino a tardo pomeriggio sarà presente il mercato di Campagna Amica “Lo Tsaven” che offrirà ai turisti, che arrivano in quota per godere dello spettacolo della natura, i prodotti del territorio direttamente dalle aziende produttrici che saliranno in quota con i loro prodotti.

Il mercato viene organizzato con la collaborazione di Monterosa Ski che, in occasione della giornata, sconterà i biglietti della funivia abbassando il prezzo da 8 a 3 euro. La stessa iniziativa verrà riproposta il 13 e il 20 agosto.

Con l’occasione verrà consegnato – ad Annalisa Obert – il premio Oscar Green Valle d’Aosta, premio istituito a livello nazionale dal movimento giovanile della Coldiretti per premiare le aziende condotte da giovani, che sappiano coniugare tradizione e innovazione attraverso presidio, tutela e arricchimento del territorio. Annalisa che ha, appunto, una azienda agricola ad Ayas, produce – con le erbe alpine – una linea di prodotti dedicati alla cura del corpo, alla cosmesi e al benessere. L’azienda agricola Obert potrà , così, partecipare alla selezione Nazionale di Oscar Green, in programma alla fine dell’estate, a Roma.

La premiazione avrà luogo agli oltre 2000 metri di quota nella terrazza dell’Hotel CRE’ FORNE’, alle 11, durante un aperitivo-buffet ove si valorizzeranno i prodotti del territorio Valdostano ma anche, nello specifico, quelli provenienti da aziende situate nella “Unité des Communes valdotaines Mont Rose”.


A proposito di Giovani in Agricoltura: ( fonte Coldiretti)
Nel 2016 sono aumentati del 12 per cento i ragazzi italiani under 35 anni che hanno scelto di lavorare in agricoltura, una nuova generazione di contadini, allevatori, pescatori e pastori che costituiscono uno dei principali vettori di crescita del settore agroalimentare italiano grazie ad una capillare e rapida acquisizione di processi innovativi che spingono l’occupazione. L ’aumento dei giovani lavoratori agricoli nelle campagne che riguarda sia gli occupati dipendenti, che crescono del 15%, sia quelli indipendenti (imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari o soci di cooperative agricole) che vedono una crescita del 9 per cento. L’incremento si registra sia tra i ragazzi (+16 per cento) che per le ragazze (+5 per cento), a testimoniare che l’appeal del settore agricolo tra i giovani è ormai trasversale ai generi. Un risultato record rispetto al dato generale che vede l’occupazione giovanile nei vari settori crescere dell’1 per cento, frutto di un avanzamento del 2 per cento per commercio, alberghi e ristoranti e del 3 per cento negli altri servizi, mentre arretra, sia pure leggermente, l’industria. Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita, con 44.301 under 35 alla guida di una azienda agricola nel 2016, la vera novità sono le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione. Secondo una analisi della Coldiretti/Ixe’, tra le new entry giovanili nelle campagne, ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è più contento di prima. La scelta di diventare imprenditore agricolo è peraltro apprezzata per il 57 per cento anche dalle persone vicine, genitori, parenti, compagni o amici.

E in Valle d’Aosta? ( fonte Programma di Sviluppo Rurale)
I giovani, nella nostra Regione, costituiscono una parte importante e sostanziale dell’agricoltura. Contrariamente al percepito sono molte le aziende condotte da giovani imprenditori, infatti la media regionale è ben al di sopra della media nazionale. Gli agricoltori under 35 sono circa l’8% di conduttori contro una media nazionale che, malgrado i buoni ultimi risultati, non arriva, in assoluto, al 6 %. Ma ancora più importante è il dato qualitativo delle imprese agricole, infatti rappresentano il 19% delle aziende tra i 25mila e i 100mila euro di “produzione standard” * e il 13% di quelle superiori a 100mila. Anche la scolarizzazione è da record: infatti mentre la formazione agricola generale valdostana è del 5.4% sale al 21.4% se si considerano solo i conduttori under 35, dato di molto superiore alla media nazionale che attesta intorno al 14% , in perfetta sintonia con la media europea.
I giovani hanno portato anche processi di innovazione; nei numeri è sempre la zootecnica a farla da padrone, ma con nuove tecniche, nuovi prodotti, sempre più orientati verso la vendita diretta. Numerose sono anche le aziende che hanno introdotto – in maniera professionale – scelte alternative, dall’orticoltura alle erbe aromatiche, alla tradizione del vino del miele o delle marmellate sino alle innovazioni e alla sperimentazioni, dal latte d’asina alle marmellate di latte.

*produzione standard: si tratta di un metodo di calcolo teorico di redditività a cura dell’Unione Europea.

Chambre Valdôtaine: nel secondo trimestre 2016 cresce il numero delle imprese

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d’Aosta al 30 giugno 2016 è di 12.922 unità con una crescita dello 0,5% (67 imprese) rispetto al trimestre precedente, interrompendo una serie negativa che si protraeva da circa un anno. Il risultato si colloca in linea con quanto riscontrato a livello nazionale.

Anche in relazione ai flussi di iscrizione e cessazione si osserva un saldo positivo con 214 iscrizioni e 146 cessazioni, così come il tasso di crescita delle imprese valdostane che, dopo alcuni trimestri negativi, volta in positivo attestandosi sullo 0,5%, seppur lievemente inferiore al dato nazionale (0,6%).

In relazione ai settori, si osserva, per la prima volta da metà 2014, una leggera crescita del comparto delle costruzioni (+12 unità). Risultato positivo anche per il settore dell’industria (+13 imprese). Tengono tutti gli altri settori ad eccezione del commercio, seppur in maniera minore al I trimestre (-7 imprese contro -17 del I trimestre) e del turismo (-10 imprese), ascrivibile prevalentemente al settore della ristorazione.

Riguardo alla natura giuridica, si registra una crescita generalizzata con una prevalenza delle ditte individuali (+33 rispetto al I trimestre) così come un incremento anche delle società di capitale (+19).

Dati positivi emergono anche dal comparto artigianale che evidenzia una crescita dell’1% (+38 imprese), prevalentemente concentrate nei settori dell’industria (+13 unità) e delle costruzioni (+16 unità), chiudendo con un saldo di 3769 imprese. Anche il settore dei servizi alle imprese evidenzia una crescita dell’2,6% (+8 imprese).

«I dati indicano incoraggianti segnali di miglioramento – spiega il Presidente Nicola Rosset anche se è necessario attendere un consolidamento della tendenza. Particolarmente significativo è, in questo senso, il risultato registrato dalle imprese delle costruzioni e dal comparto artigianale, da sempre un’importante risorsa per l’economia valdostana. I dati evidenziano inoltre come le politiche messe in campo in materia di riduzione dei tassi ed accesso al sistema del credito abbiano generato una crescita globale del sistema imprenditoriale ed economico. E’ quindi necessario proseguire su questa strada non dimenticando che le piccole dimensioni delle nostre imprese rendono essenziale spingere verso forme di aggregazione quali le reti d’impresa allo scopo di acquisire la massa critica utile ad essere presenti su mercati più ampi».

23 luglio 2016

#Consiglioregionale: antologia da giugno a luglio

Ultimo post per rimetteremi in pari con l'attività del Consiglio regionale...

7 - 8 giugno

Il Presidente Rollandin ha presentato il nuovo programma di Governo

Dibattito sulla nuova situazione politica

Andrea Rosset è il nuovo Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Laurent Viérin eletto Assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali

Interrogazione sulle tariffe agevolate delle autostrade valdostane

Interpellanza sulle assunzioni nelle società partecipate

Approvato il Programma per l'innovazione e lo sviluppo dell'industria e dell'artigianato 2016-2018

Approvato il disegno di legge sulla sospensione annuale dei mutui per gli agricoltori


22 - 23 giugno 

Interrogazione a risposta immediata sul "Noir in Festival"

Interpellanza sui benefits dei dirigenti delle società partecipate

Interpellanza sul rinnovo del CdA della società CVA spa

Relazione annuale sul controllo strategico e di gestione

Approvata una risoluzione sulla regolamentazione dell'attività di ristorazione presso il proprio domicilio


14 - 15 luglio 

Interrogazione a risposta immediata sulla nomina del direttore dell'ARER

Interrogazione sull'erogazione delle misure del Piano di sviluppo rurale per il 2015

Interpellanza sulla promozione e valorizzazione del turismo

Interpellanza sull'eliminazione della rottura di carico sulla tratta ferroviaria Aosta-Torino

Interrogazione sul nuovo Consiglio di Amministrazione della CVA

Approvati gli interventi per la capitalizzazione delle imprese industriali e artigiane

Approvate le misure urgenti di aiuto alla liquidità delle attività economiche

Relazione annuale sulla gestione 2015 della Casinò de la Vallée spa: l'intervento dell'Assessore Perron

Dibattito sulla gestione 2015 della Casinò de la Vallée spa; respinta una risoluzione

Approvate le modifiche alle disposizioni in materia di politiche abitative

Approvate le modifiche alle disposizioni in materia di strade regionali

Respinta una mozione sugli affidamenti e consulenze delle società partecipate regionali








22 luglio 2016

Aldo Zappaterra (#Confartigianato): «In economia si deve vincere la paura del futuro»

Da sinistra Nicola Rosset (Chambre Valdôtaine) e Aldo Zappaterra
Intervista a Aldo Zappaterra, direttore di Confartigianato Imprese Valle d'Aosta 

La grande novità è la fusione con l'Associazione Artigiani Valdostani… 

L’unificazione dell’Associazione Artigiani Valle d’Aosta con la Confartigianato Aosta ha dato luogo alla nascita della Confartigianato Imprese Valle d’Aosta. Sono anni che le due Associazioni collaborano. E’ infatti convinzione comune che con l'attuale situazione economica non è più possibile mantenere divisioni all’interno del mondo artigiano. Questo significa maggior costi per l'azienda ma soprattutto minore possibilità di incidere sul piano sindacale da parte dell'associazione nei confronti della pubblica amministrazione e di tutti quegli enti dove gli artigiani devonoa vere una voce molto forte per difendere non soltanto i propri interessi, m ala situazione economica. Se le associazioni non uniscono i loro sforzi rischiano di perdere non solo iscritti, ma soprattutto la forza della rappresentanza degli interessi di un mondo che in questo momento di crisi dimostra una notevole tenuta con grandi sacrifici personali. 

Quali sono gli attuali numeri del nuovo soggetto? 

Gli iscritti alla nuova Associazione sono 1334 e rappresentano circa il 30% delle imprese iscritte all’albo artigiano della Valle d’Aosta, siamo la prima Associazione in Valle d’Aosta. E' una cifra importante perché ci pone al 28° posto a livello nazionale per quanto riguarda il rapporto tra imprese iscritte all'Albo delle Imprese artigiane e iscritti all'associazione. Confesso che avrei preferito una posizione inferiore. Il problema è che gli iscritti all'Albo artigiani sono calati notevolmente. Siamo passati da 4200 iscritti a 3700. Preferirei avere una posizione migliore ma che ci fossero 700 imprese in più. 

Dal suo osservatorio qual è la situazione del mondo artigiano? 

La situazione è particolarmente difficile per tutte le categorie, in particolar modo per le imprese edili ed impiantiste. I dati sono preoccuopanti. Nel 2015 sono risultate attive 564 delle imprese iscritte all’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta, circa il 35% in meno di quante erano risultate attive nel 2007. La perdita dell’ultimo anno è stata del 6%. Gli operai attivi nel 2015 sono 3278 ciò significa - 34% rispetto al 2007 quando gli operai erano quasi 5000. La diminuzione dei dipendenti, seppur in modo diverso, riguarda anche le altre categorie. Tutti hanno registrato una contrazione. E in Valle diverse aziende hanno chiesto la cassa integrazione straordinaria. La situazione è abbastanza critica. 

In materia di credito nella nota che avete diffuso vi siete espressi convintamente per il Confidi unico. Come mai? 
Per quanto riguarda il credito un Confidi unico in una piccola realtà come la nostra non è soltanto importante ma fondamentale. Oggi non si può pensare di tenere in piedi tre-quattro Confidi. Esso risponde a due precise esigenze, una di buona amministrazione. E’ evidente che con un unico Confidi, non subito ma nel giro di poco tempo ci sarebbe un notevole calo dei costi di gestione, la seconda più importante si rafforzerebbero le posizioni delle aziende nei confronti del sistema bancario per ciò che attiene l’accesso al credito. Dobbiamo pensare non alle presidenze, non alle direzioni di Confidi ma alle aziende. 

Quali saranno i punti qualificanti della nuova presidenza che avrà alla guida Guglielmo Risso? 
Dopo le due assemblee del 10 di giugno c'è già stato un direttivo predisponendo il programma dell'attività. Il Presidente cercherà prima di tutto di proseguire nel buon rapporto che già esiste con la pubblica amministrazione. Stiamo lavorando unitamente alle altre associazione degli edili e degli impiantisti per far si che nel rispetto delle norme una quota di appalti possono essere assegnati ad imprese valdostane che qui danno occupazione e pagano le tasse. Credo, inoltre, che rivesta una grande importanza riprendere la strada della collaborazione fra tutte le associazioni di categoria, nessuna esclusa. Nella nostra realtà istituzionale, 120.000 abitanti, in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare che da soli si possa rispondere alle giuste esigenze che gli associati manifestano: è una pura illusione. Se vogliamo mantenere in piedi un tessuto economico ed evitare una lunga agonia, dobbiamo evitare particolarismi e manifestazioni da primi della classe o insieme ne usciamo, o insieme affossiamo. 

Uno dei temi caldi è il passaggio generazionale. Nel mondo artigiano ci sono dei saperi che rischiano di perdersi...Un settore dove c'è grande preoccupazione, ad esempio, è quello dell'artigianato tipico… 
Parlare di passaggio generazionale in questo momento sembra fuori luogo. E’ invece questo un problema che va risolto con grande lungimiranza e buon senso. Oggi molti padri, rispetto a qualche anno fa, non se la sentono di lasciare ai propri figli il timone dell’azienda stante la situazione economica. Si chiedono se passare loro il lavoro significhi far loro un favore o metterli in difficoltà. Molto probabilmente cercano altre soluzioni. La crisi li sta sfiancando, ebbene perché non prevedere una legislazione premiante sul piano economico e normativo per questi passaggi. Incentivando per esempio, per un certo periodo di anni una riduzione delle imposte per i figli che subentrano ai padri e una linea di favore per l’accesso al credito. Così come devono essere incentivate le nuove attività nei settori ad alto tasso tecnologico. Un simile ragionamento andrebbe anche fatto per le start up, per le imprese giovanili, per quelle femminili, ad esempio nel settore del benessere e del servizio alle persone. Il tempo dei colletti bianchi è finito oggi genitori e ragazzi devono pensare non ad un posto ma ad un lavoro. E' a questo che oggi si deve pensare. 

A Como, ad esempio, hanno attivato il primo Liceo dell'artigianato. E' una scelta di sostanza o puro maquillage? 
A Como si sta sperimentando il liceo dell’artigiano. Se sarà una scelta di sostanza o di puro maquillage, sarà il tempo che lo dirà. Si tratta comunque di un'esperienza importante. E il binomio scuola-lavoro deve essere sostenuto. Il tempo dei colletti bianchi è finito nel mondo della globalizzazione. Essere in grado di svolgere un lavoro potrà consentire ai nostri giovani di guardare al futuro con meno preoccupazione. 

Qualche novità in vista per il 2016 come associazione?
A settembre andremo nella nuova sede alla Pépinières, metteremo in piedi alcuni nuovi servizi, ma soprattutto vorremmo assistere gli artigiani e avere con loro un rapporto molto preciso in riferimento a quanto dovremo andare a chiedere alla pubblica amministrazione, sapendo benissimo che non è più come prima, ma assieme potremmo riuscire a mettere in piedi un meccanismo virtuoso affinché ci sia una circolazione di capitali all'interno della nostra realtà per dare alcune risposte affinché la disoccupazione e la moria delle aziende abbia quanto meno a bloccarsi.Questo è un impegno che cis entiamod i assumere con le nostre imprese associate, oltre a tutti i servizi che siamo in grado di dare cercheremo di farlo nel miglior modo possibile e nell'interesse di tutti.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Sono convinto che non dobbiamo sempre pensare che le cose vadano male. Dobbiamo iniziare a pensare, a raccogliere le forze. E' vero che la situazione dal punto di vista economico, legislativo non è più come prima ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che in una situazione come questa possiamo fare dei passi avanti. Va vinta la paura verso il futuro. Si deve essere consapevoli, responsabili, ma non si deve avere paura perché la paura fa affossare tutti i paesi. La situazione va affrontata. O vinciamo tutti assieme o perdiamo tutti assieme.

#Delibere di Giunta (353) - Tracciabilità prodotti #DOP


AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E RISORSE NATURALI

Lotta alla processionaria
E’ stata approvato il progetto di lotta alla processionaria del pino. L’importo previsto è di 800 mila euro. Il documento verrà sottoposto al Consiglio permanente degli Enti locali.
 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Tracciabilità prodotti DOP
E’ stata approvata la realizzazione di un sistema di autenticazione e di tracciabilità dei prodotti DOP della Regione Valle d’Aosta.

Innovazione
E’ stato approvato un accordo quadro con il Polo di innovazione ICT della Regione Piemonte per la collaborazione nel settore della ricerca e dell’innovazione.

Sportello unico
La Giunta ha dato parere favorevole al piano annuale ed economico-finanziario 2016 del SUEL, lo sportello unico degli Enti locali.

ISTRUZIONE E CULTURA

Agevolazioni tariffarie area megalitica
E’ stato deciso di approvare l’adesione dell’Assessorato istruzione e cultura all’iniziativa Commercianti in Festapromossa da Confcommercio – Imprese per l’Italia – Regione Valle d’Aosta, nell’ambito della quale sono state previste agevolazioni tariffarie per l’ingresso all’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.



OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Acquisti servizi e fornitura
La Giunta ha dato parere favorevole al documento programmatico degli acquisti di servizi e fornitura con caratteristiche standardizzabili e acquisibili dalla CUC attraverso convenzioni quadro nell’ambito dei rapporti disciplinati tra Regione, Enti locali e Centrale Unica di Committenza.

Edificio scolastico Via Chavanne
Il governo ha approvato il progetto preliminare relativo all’ampliamento dell’edificio scolastico in via Chavanne nel comune di Aosta.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Slot Free
La Giunta ha approvato le caratteristiche ideografiche del marchio regionale Slot Free, così come i criteri e le modalità che lo regolamentano.

Impianti funiviari
Il Governo ha preso in esame la deliberazione che determina le graduatorie per la concessione dei finanziamenti destinati allo sviluppo degli impianti funiviari, dando mandato a Finaosta per il finanziamento tramite il Fondo di rotazione. La deliberazione verrà ora illustrata alla Commissione consiliare competente.

21 luglio 2016

Stefano Celi riconfermato alla guida della #VIVAL


Stefano Celi
Stefano Celi presidente uscente della VIVAL è stato riconfermato all’unanimità, durante l’assemblea di mercoledì 6 luglio, alla guida dell’Associazione Viticoltori della Valle d’Aosta per il prossimo triennio. Nella VIVAL sono riuniti le sei cooperative vitivinicole valdostane, l’Institut Agricole Régional e 25 produttori vitivinicoli rappresentando circa il 90% della produzione regionale di vino DOC, circa 2 milioni di bottiglie, destinate al mercato nazionale ed internazionale. La VIVAL è inoltre associata al Movimento Turismo del Vino per la promozione di eventi enoturistici in primis la manifestazione “Cantine Aperte”.

Riconfermato anche il direttivo composto da Daniele Domeneghetti dell’Institut Agricole Régional, Daniela Dellio di Maison Agricole D&D, Sandro Théodule de La Crotta di Vegneron, Mario Dalbard di Caves Cooperatives de Donnas, André Gerbore della Cave des Onze Communes, Ivan Spatari della Cave Mont Blanc, Didier Gerbelle dell’azienda omonima e Sara Patat della Coenfer.


«Sono onorato di questa rinnovata stima nei miei confronti e nei confronti del direttivo. In questi tre anni abbiamo lavorato per fare sistema come ci eravamo prefissi raggiungendo buoni risultati, non ultimo la riuscita della prima edizione di Vins Extrêmes dello scorso novembre e della quale stiamo già organizzando la seconda edizione che si terrà nel 2017. - ha dichiarato Celi - Per il futuro intendiamo proseguire su questa strada con l’obiettivo di valorizzare sempre più i nostri vini ed il nostro territorio e di portare le nostre problematiche all’attenzione dei vari organismi nazionali e internazionale che si occupano di vitivinicoltura continuando i rapporti instaurati in questi anni con Cervim, Arev e rappresentanze di produttori di zone simili alla nostra». 

19 luglio 2016

#Arpav: 1000 forme di #Fontina di qualità elevata


Da sinistra Flavio Perrin e Carla Baudin (conduttori d’alpeggio), Ivano Reboulaz
(consigliere Arpav), Donato Petitjaques (proprietario/conduttore d’alpeggio)


È un ritorno al passato in chiave moderna ciò che l’Arpav (Association régionale Propriétaires d’Alpage Vallée d’Aoste) ha avviato martedì 12 luglio, con la firma di un protocollo d’intesa. Infatti i proprietari e i conduttori di sette alpeggi hanno accettato di partecipare a una prova che, nei giorni più caldi e nei tramuti più alti, porterà a produrre circa mille forme di Fontina di qualità elevata.

Una Fontina caseificata con fermenti lattici autoctoni partendo da latte di mucche alimentate esclusivamente con l’erba e i fiori dei pascoli di By, Plan Vaûon, Tsignanaz, Pró d’Arc, Mont de l’Eura, Alpe Djomein e Chavanon. Arpav ha organizzato un sistema di controllo e valutazione di queste Fontine grazie alla collaborazione dell’assessorato Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta, dell’Institut Agricole Régional, del Consorzio Produttori e Tutela della Fontina DOP e della Cooperativa produttori Latte e Fontina.

Quindi, nel corso delle giornate di monticazione, gli allevatori/produttori saranno seguiti da agronomi, veterinari, chimici e tecnici che studieranno i loro metodi di produzione, ne definiranno le specificità organolettiche e certificheranno i risultati della prova. Dopo la stagionatura, centralizzata per tutte le forme nel magazzino di Ollomont della Cooperativa, una serie di degustazioni definirà anche il livello di qualità sensoriale.

Lo scopo è dimostrare che con le tecniche di produzione antiche, adeguate alle necessità della moderna conduzione d’alpeggio, è possibile ottenere un prodotto di qualità, anche sotto il profilo nutrizionale. Una scommessa che i conduttori d’alpeggio hanno accettato di giocare con i proprietari degli alpeggi stessi, volendo dimostrare che, dalla collaborazione fra tutti gli attori coinvolti, può nascere un risultato in grado di garantire maggiori soddisfazione e remunerazione al comparto agricolo dell’allevamento valdostano.

18 luglio 2016

L'Auberge de la Maison e #Courmayeur


A pochi minuti dal centro di Courmayeur, in un contesto unico al mondo, si trova l'Auberge de La Maison. In questa posizione eccezionale, con una vista mozzafiato sul massiccio del Monte-Bianco gli Ospiti vengono subito avvolti da un'atmosfera raffinata e da un'eleganza non ostentata. Varcando la soglia, si respira tutto il fascino della tradizione alpina dove i materiali costruttivi sono antichi, gli interni sono impreziositi da collezioni di quadri e oggetti che contribuiscono a donare un carattere unico ed irripetibile a tutti gli ambienti.

Il valore dell'Auberge è anche questo, ma è soprattutto lo spirito imprenditoriale di Alessandra Garin, figlia d'arte e attuale direttore.

«Dirigo l'Auberge ormai da qualche anno e sin dall'inizio ho voluto dare la mia personale interpretazione alla modalità di gestione. Noi dell'Auberge siamo una grande famiglia, alcune persone dello staff sono con noi da oltre 20 anni. Siamo cresciuti insieme in un clima di collaborazione, rispetto e professionalità e credo che questo sia soprattutto il nostro valore aggiunto. I nostri Clienti sono ospiti affezionati che tornano anno dopo anno».

L'Auberge de La Maison, è uno dei primi attori del territorio, non solo perché è uno dei punti riferimento dell'ospitalità valdostana, ma anche perché vive e partecipa attivamente alla sua quotidianità.

«Essere imprenditori – commenta Garin - in certe realtà territoriali richiede a mio giudizio, un coinvolgimento totale. Non posso pensare la realtà dell'Auberge slegata dal contesto in cui opera, ecco perché, quando possibile, sono ben felice di supportare le iniziative locali. Sponsorizziamo per esempio attività e gare sportive, l'ultima in ordine di tempo è la XBionic Mont-Blanc Skyrace in programma i prossimi 5 e 6 agosto. Sono stata, sin dall'inizio, sostenitrice convinta del Festival delle Nuove Vie, e anche quest'anno non ho fatto mancare il mio sostegno. Il Festival delle Nuove Vie porta ai piedi del Monte Bianco i volti più noti del giornalismo, della letteratura, dell’imprenditoria, dell’avventura e dello spettacolo per affrontare grandi temi. Quest’anno sono particolarmente felice in quanto il Festival ospiterà Brunello Cucinelli, imprenditore che stimo profondamente e del quale condivido la filosofia ed il modo di fare impresa»

Il futuro è una sfida continua e la filosofia dell'Auberge de La Maison è molto chiara, coerenza, serietà e solidarietà. «Il nostro territorio, con la sua storia, le sue persone è quanto di più prezioso abbiamo, tutti dobbiamo contribuire a preservarlo, a promuoverlo affinché altri possano apprezzarlo, amarlo e rispettarlo come facciamo noi che qui siamo nati e qui viviamo».

#Turismok: indagine sul #turismo estivo in Valle d’#Aosta 2016 - Ecco come partecipare all'iniziativa


TurismOK, in collaborazione con l’Assessorato al turismo della Regione Valle d’Aosta, condurrà nell’estate 2016, un’indagine inerente lo studio delle motivazioni di vacanza dei turisti presenti nella nostra regione. 

L’attività di analisi si inserisce in un più ampio progetto continuativo di monitoraggio dei fenomeni turistici ideato dal Centro Studi di turismOK già nell’inverno 2015/2016. Il progetto si pone l’obiettivo di mettere a disposizione degli operatori turistici, pubblici e privati, informazioni e dati a supporto delle iniziative strategiche che si intendono prendere per migliorare il prodotto turistico. In particolare, l’indagine estiva sarà finalizzata a comprendere più nel dettaglio le motivazioni alla base della scelta di un soggiorno in Valle d’Aosta, da parte degli ospiti provenienti da regioni di prossimità.

L’iniziativa di ricerca, così come quella invernale, è concepita in maniera innovativa, ogni ospite che volesse esprimere il proprio parere potrà farlo attraverso pochi click dal proprio smartphone o tablet. Tutti gli operatori turistici della Valle d’Aosta possono sin da ora prendere parte all’iniziativa dando il loro importante contributo alla diffusione delle locandine cartacee dove sono apposti i QRcode e i link dei questionari.

 Per prendere parte all’iniziativa è sufficiente scaricare la locandina, collegandosi al sito web di turismOK alla pagina www.turismok.com/valledaosta, e apporre la stessa nei punti di massima visibilità all’interno della propria struttura. 

15 luglio 2016

#Consiglioregionale: antologia da marzo a maggio

Proseguo la buona abitudine di segnalare i post del Consiglio regionale che riguardano attività economiche. Siccome ci sono un po' di arretrati provo a smaltirli in più post segnalando i link ai temi più interessanti. Periodo marzo-maggio 2016. Buona lettura.

9 -10 marzo

Interrogazione a risposta immediata sul licenziamento di dodici lavoratori

Interrogazione sulla rete "VdA All Broadband"

Interpellanza sulla Camera valdostana delle imprese

Interpellanza sull'aeroporto regionale

Interpellanza sulla rete di fibra ottica realizzata in Val d'Ayas, Valle del Lys e Valtournenche

Interpellanza sull'Institut valdôtain de l'artisanat typique

Approvate le modifiche agli incentivi per le produzioni artigianali tipiche e tradizionali


22 - 23 marzo

Interrogazione a risposta immediata sulla Politica agricola comune

Interrogazione sulla manutenzione delle strutture della Casa da gioco

Interpellanza sull'affidamento di lavori pubblici

Interpellanza sul rilancio del settore edile

Interpellanza sul piano lavori 2016 della società Telcha

Interpellanza sulle nomine regionali nella Film Commission Vallée d'Aoste

Approvata una mozione sul blocco delle tariffe autostradali valdostane


5 - 6 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier

Interrogazione sulla fibra ottica in Valle d'Aosta

Interpellanza sui contributi del PSR 2007-2013

Interpellanza sulle nuove politiche tariffarie nel settore energetico

Respinta una mozione sulla Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste

Approvate all'unanimità due risoluzioni


20 - 21 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla società SAV

Interrogazione a risposta immediata sul Piano di sviluppo rurale

Due interrogazioni sulla società SITRASB

Interpellanza sulla cessione delle quote CVA in Water Gen Power

Interrogazione sul Consiglio di amministrazione della società Sitrasb

Interpellanza sulla creazione del marchio "ombrello" per la Valle d'Aosta

Interpellanza sull'apertura di credito bancario da parte della Casino spa

Approvato il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014-2020

Approvato il nuovo statuto della Finaosta spa

Approvata una mozione sullo sviluppo delle attività agricole

Approvata una mozione sui piani di riordino fondiario


11 - 12 maggio

Interrogazione sui certificati di conformità alla normativa antisismica

Interrogazione sulla vendita di energia e calore prodotti dalla discarica di Brissogne

Interpellanza sul trasporto pubblico locale su gomma

Interpellanze sulla società che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo

Interpellanza sulle accise pregresse spettanti alla Valle d'Aosta

Interpellanza sui pagamenti previsti dal PSR

Interpellanza sui lavori affidati dalla società autostrade SAV

Approvato il conto consuntivo 2015 del Consiglio Valle

Approvato il Programma di previsione dei lavori pubblici 2016-2018

Interpellanza sulla pratica del golf in Valle d'Aosta

Interpellanza sulla formazione professionale

Agricoltura: approvata una mozione per la sospensione delle rate dei mutui con Finaosta

Relazione del Presidente Rollandin sull'attività europea e internazionale nel 2015


24 - 25 maggio

Interrogazione sul pagamento del premio unico PAC

Interrogazione sui lavori della Nuova Università Valdostana

Interrogazione sull'erogazione delle misure di sostegno al reddito

Approvate le modifiche a tre leggi di settore in materia di ricerca, artigianato e imprese innovative
 

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